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Impianti di allarme e videosorveglianza | Roma
La sicurezza è un valore fondamentale per la serenità della tua vita e per il benessere della tua famiglia. Ci sono molte scelte che puoi fare per assicurare la tranquillità ai tuoi cari e farli vivere più sicuri, una di queste è decidere di proteggere la tua casa installando un impianto antifurto, e/o di videosorveglianza innovativo, affidabile e di alta qualità come i sistemi da noi proposti.
Con la tecnologia di oggi è possibile dare una protezione capillare e più sicura alla vostra proprietà, intercettando l’intruso il più lontano possibile dal luogo da proteggere, anche al di fuori delle mura andando così a proteggere i perimetri esterni e, semplicemente dando delle istruzioni ben precise alla centrale, il sistema potrà diversificare i diversi allarmi a seconda dalla zona da rilevare.Eur, Ostia, Acilia, Garbatella, Mostacciano, Tiburtina, Prenestina, Nomentana, Spinaceto, Pomezia, Torrino Grottaferrata Frascati Centro Prati Parioli Ardeatina Laurentina Impianti antifurto, impianti videosorveglianza Roma, impianti d'allarme.
Per informazioni e preventivi rivolgersi a:
Osvaldo Bizzari - telefono 3358117997
mail:
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Tecnoalrm 8-96 Video
Il sistema TP8-96 VIDEO rappresenta il gradino più alto della filosofia e della tecnologia Tecnoalarm.La sua notevole flessibilità ed espandibilità permette di dare soluzione ad ogni specifica applicazione ed esigenza. L’ampiezza e la versatilità della gamma dei moduli funzionali supportati, consentono di realizzare soluzioni capaci di soddisfare ogni esigenza progettuale per la protezione di siti di media e grande estensione, mono e multiutenza, garantendo sempre i più elevati standard di protezione e sicurezza.
Cavel VS 80205
Cavi coassiali per videosorveglianza. CAVEL VS80 - VS80205 - VS 80210
Tra le aziende che mostrano una particolare attenzione all’impiego dei cavi coassiali per la ricezione televisiva nel settore della video sorveglianza, va citata Cavel che offre una vasta gamma di prodotti destinati alla distribuzione di energia elettrica e di segnali. Oggi Cavel offre una serie di prodotti, composta da cavo coassiale ed accessori, ideata proprio per chi si occupa della progettazione e della esecuzione di impianti dedicati alla videosorveglianza.

Il settore della video sorveglianza è in continuo sviluppo per la sempre maggiore richiesta di sistemi di sicurezza a controllo remoto, sia nel settore privato che in quello pubblico. La maggior parte degli impianti utilizzano telecamere di tipo analogico (4/6 MHz di frequenza di lavoro in banda base o video composito), ma si stanno diffondendo anche i sistemi digitali.
La posa di un cavo coassiale richiede tempo, il tempo è denaro, recita un vecchio detto, il tempo in termini di manodopera utilizzato per la posa di cavi è per noi molto prezioso, risparmiare quindi sul prodotto installato non crediamo sia un buon investimento. Se malauguratamente il cavo installato produce scarsi risultati, la sostituzione diventa spesso economicamente sconveniente e lasciarlo al suo posto produce altresì risultati scadenti, che possono compromettere la professionalità e l'immagine della vostra azienda. Noi utilizziamo cavi di elevatissima qualità, per rispetto del nostro lavoro e per offrire un servizio di elevata qualità alla nostra clientela.
In un nostro impianto di videosorveglianza avevamo la necessità di stendere 150 metri di cavo per collegare una videocamera sul muro di cinta di una villa, abbiamo deciso quindi di provare il VS80205, ottenendo risultati eccellenti e ricevendo i complimenti dal nostro cliente, per la qualità della visione. Una parte del merito la giriamo a CAVEL per la qualità dei suoi prodotti e di questo eccellente cavo.
Alcune regole per la sicurezza
Le abitazioni sono frequentemente teatro di furti e di abusi, è probabile che i malviventi si introducano in casa durante l'assenza dei proprietari, anche se oggi, sempre più spesso, la presenza di persone nelle abitazioni non scoraggia i ladri.
Una regola rimane fondamentale: meglio prevenire che curare.
- La prima cosa da fare è quella di rendere la nostra abitazione il meno appetibile possibile al malvivente.
- Una delle regole principali: meglio non avere orari troppo ripetitivi e abitudini costanti, è di esempio la massaia che tutti i giovedì mattina, quando i figli sono a scuola e il marito è al lavoro, si reca al supermercato per la spesa settimanale, questo significa come minimo un’ora di tempo per ripulire la casa, in effetti questo è uno dei motivi del perchè, una buona parte dei furti in abitazione sono fatti durante il giorno.
- Nella fattispecie della casa isolata (villa con giardino) sarà bene avere un cane da guardia addestrato a far tanto rumore, senza avvicinarsi troppo all’intruso per evitare di essere addormentato o, peggio ancora, soppresso; cosa più importante esso deve mangiare unicamente dalle mani del padrone.
Sono molto efficaci anche quei piccoli quadrupedi che stanno in casa e abbaiano sempre: fanno un gran baccano appena qualcuno si avvicina alla porta e sono chiamati anche " cani da appartamento".
Vicino ai muri perimetrali della casa è meglio non piantare cespugli o alberi atti a nascondere una sagoma umana. Le luci esterne, soprattutto se hanno i sensori volumetrici che le fanno accendere automaticamente al passaggio della persona sono molto adatte a disorientare l’eventuale intruso e soprattutto a segnalare la sua posizione; oggi l'installazione e il costo è alla portata di tutti.
È prudente non lasciare all’esterno attrezzature da giardinaggio adatte a scassinare porte e finestre. Anche quando non siamo in casa, è meglio lasciare le persiane aperte, le tende abbassate e magari la televisione accesa. E perfettamente inutile, infatti, chiudere i serramenti esterni e accendere le luci del giardino significa dichiarare che l’abitazione è vuota. L’intruso sarà, quindi, preparato a interrompere il sistema di allarme e a forzare le persiane con una comunissima leva.
- Se non abbiamo in casa una collezione di Renoir, è molto difficile che un vero "professionista" del furto prenda di mira la nostra abitazione. I nuovi antifurti permettono di proteggere parti dell'abitazione escludendone altre, possiamo cosi inserire l'antifurto che protegge finestre e muri esterni perimetrali quando andiamo a dormire o guardiamo la televisione, saremo avvertiti in caso qualcuno si avvicini troppo alla casa e quando siamo fuori può chiamarci al cellulare.
- Di norma i piccoli furti avvengono per mano di comuni delinquenti che non scelgono particolari abitazioni, ma "vagano" da un isolato a un altro in cerca di una facile preda. Sarà allora conveniente rendergli fin da subito la vita dura.
- Riguardo agli appartamenti, la situazione cambia leggermente, fatti salvi i comportamenti preventivi da porre in essere durante la nostra assenza e descritti precedentemente.
- Le intrusioni nei palazzi possono essere più difficoltose in virtù della presenza di una portineria.
- E utile parlare con i vicini di casa così da instaurare un proficuo rapporto di collaborazione. E capitato che l’inquilino del piano di sopra abbia sentito forti rumori, non conoscendo le abitudini del vicino, ha pensato a lavori di muratura. Di fatto erano delinquenti vestiti da operai che stavano abbattendo una porta blindata. Chi abita in condominio e si sa organizzare, può considerare la sua abitazione generalmente ben protetta, anche se il proprio appartamento è al primo piano.
- Oltre ai comportamenti preliminari appena descritti, possiamo proteggere la nostra casa con diversi sistemi di allarme. Per quanto ci riguarda, a meno che la nostra casa non sia un museo di arte contemporanea, la soluzione migliore sarebbe quella di installare un sistema di allarme silenzioso. Quando attivato ci indicherà, anche a distanza tramite telefono, l’eventuale intrusione, senza insospettire minimamente il ladro. Potremo così avvertire in modo fulmineo e discreto le forze dell’ordine per effettuare un sopralluogo.
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Rokonet Risco Agility
Centrale di allarme antifurto Risco Agility, un sistema di allarme senza fili bidirezionale.
Cosa significa bidirezionale?
Bidirezionale stà a significare la possibilità della centrale di allarme di comunicare con i sensori e viceversa.
Un esempio, in un sistema convenzionale, un sensore che rileva un allarme lo invia alla centrale, ma non è in grado di sapere se questa lo ha ricevuto, mentre nel sistema bidirezionale, il sensore invia un segnale di allarme e la centrale lo conferma, inoltre con il sistema radio bidirezionale è possibile regolare le tarature dei sensori o degli accessori direttamente dalla centrale, tramite l'apposito software di programmazione.
Impianti di videosorveglianza Roma
L’adozione e l'installazione di sistemi di videosorveglianza è oggi in forte crescita. I furti, le rapine, gli atti di terrorismo e le aggressioni, hanno aumentato in modo esponenziale la richiesta per questo tipo di impianti.

Le dimensioni assunte dal fenomeno della videosorveglianza, specie negli ultimi anni e le problematiche che l’utilizzo di queste nuove tecnologie sollevano, hanno spinto il “garante sulla privacy” ad intervenire per individuare un punto di equilibrio tra esigenze di sicurezza, prevenzione, repressione dei reati, diritto alla riservatezza e libertà delle persone.
Un’attenta progettazione deve tener conto, se non si vuole incorrere in sanzioni, di questo aspetto non secondario, che questo tipo di sistemi elettronici porta con sè.
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